FURTO CON IPNOSI: COS’È E COME DIFENDERSI DAI LADRI MANIPOLATORI

 

Quando si parla di furto con ipnosi, magia e mistero c’entrano poco e nulla. Il confine tra ipnosi e suggestione è sottile o, meglio, l’ipnosi è suggestione al 100%. La caratteristica di questo genere di furti è l’utilizzo di tecniche per confondere e manipolare la vittima.

Certe tecniche ipnotiche vengono usate per furti, rapine o truffe: è un metodo efficace adottato da ladri e truffatori per agire senza problemi, in modo semplice ed efficace.

In che consiste l’ipnosi finalizzata al furto? Come funziona? Come difendersi dai ladri manipolatori?

 

Furto con ipnosi: dall’obiettivo terapeutico alla manipolazione subdola

Prima di descrivere il furto con ipnosi, ricordiamo cos’è l’ipnosi in linea generale.

Con questa tecnica terapeutica, il soggetto ipnotizzato entra in un profondo stato di alterazione della coscienza e della percezione. Si ritrova assorto e talmente concentrato (su qualcosa che assorbe completamente la sua attenzione) da ignorare tutto il resto, il mondo circostante.

Esiste l’ipnosi terapeutica e la variante negativa, quella utilizzata per manipolare la volontà di qualcuno indagando il suo inconscio al fine di carpire segreti da sfruttare per particolari interessi, tra cui compiere furti, truffe, rapine.

Il termine ipnosi deriva dal greco, si traduce in ‘sonno’ per descrivere uno stato di alterato della coscienza in cui il soggetto è altamente suggestionabile. I messaggi possono raggiungere più facilmente la ‘zona inconscia’: avviene una sorta di riprogrammazione mentale durante cui si verificano fenomeni difficilmente attuabili nel normale stato di veglia.

Spesso, si pensa che la parte conscia (razionale) abbia il controllo su tutto, abbia l’esclusiva sul potere decisionale e della volontà; in realtà, ha più potere la mente inconscia, il nostro data base di memorie ed emozioni che, oltretutto, controlla tutte le funzioni corporee (sistema immunitario, muscolare, battito cardiaco, respirazione, ecc.). È la mente inconscia che ‘decide’ di smettere di fumare, tanto per fare un esempio.

Il manipolatore, attraverso il furto con ipnosi, vuole entrare nella mente inconscia della vittima per ‘ordinare’ e ‘decidere’ determinate azioni.

 

Furto con ipnosi o suggestione?

Seppure vengano utilizzare tecniche ipnotiche, il furto con ipnosi sfrutta perlopiù una serie di tecniche psicologiche e di suggestione che manipolano e deviano l’attenzione della vittima portandola ad uno stato di confusione mentale.

Il ladro che sfrutta queste tecniche mette in atto una sorta di imbroglio psicologico, di sviamento dell’attenzione per rubare senza che la vittima se ne accorga.

Si avvicina al malcapitato o malcapitata, chiede informazioni o ferma il soggetto con una scusa, parla lentamente, compie gesti particolari per suggestionare, confondere e sottrarre il portafoglio o altro senza che la vittima se ne renda minimamente conto.

 

Il furto con ipnosi spiegato da Derren Brown

Derren Brown, uno dei più noti ed esperti mentalisti/ipnotisti, ha descritto alcune delle tecniche da lui utilizzate in veste di showman e, indirettamente, ha svelato le tecniche sfruttate dai manipolatori dediti al furto con ipnosi.

Durante un esperimento, chiedendo un’informazione ad un passante, riusciva a farsi consegnare, in modo consenziente, tutto ciò che voleva (portafogli, cellulare, ecc.).

Derren spinge il soggetto ad avere fiducia in lui creando un feeling intenso e facendo crollare ogni barriera di paura ed ostilità nei suoi confronti.

La tecnica dello specchiamento o mirroring porta l’ipnotista ad instaurare una specie di gemellaggio con il soggetto: imita la sua stessa postura, i suoi gesti, la ritmica vocale.

Poi, Derren Brown passa alla tecnica della confusione per disorientarlo generando subito in lui uno stato di alterazione mentale simile alla trance e la cosiddetta ‘rottura dello schema’, una delle tecniche ipnotiche basilari. Rompere gli schemi induce alla confusione.

A questo punto, passa alla tecnica di persuasione basata sul principio “io do qualcosa a te, tu dai qualcosa a me”. Chiede al soggetto se può tenergli la bottiglietta (gliela mette in mano) e, con una finta domanda, gli chiede il portafoglio modulando un tono di voce subliminale per ‘lanciare’ inconsciamente il comando. E’ fatta.

 

Furto con ipnosi: come difendersi?

Potete cercare online o nelle biblioteche all’infinito: non troverete una guida per riconoscere i ladri che compiono furti con ipnosi o che suggeriscano come difendersi dal loro tentativo di manipolazione.

Sapere che esistono, che i furti con ipnosi sono una realtà quotidiana, è già un grande aiuto.

L’unico modo per sperare di tutelarsi dai manipolatori, è agire e reagire con prudenza davanti a circostanze strane, di fronte ad estranei che chiedono informazioni o indugiano troppo con una scusa e parlano, guardano, attirano la nostra attenzione. Quando succede, non bisogna concedere un secondo di più all’interlocutore, non bisogna distogliere l’attenzione né farle prendere la direzione che il manipolatore intende farle prendere.

Liquidatelo in fretta, allontanatevi e non prestate attenzione a ciò che dice, tirate per la vostra strada interrompendo la comunicazione, senza neanche rispondere.

E’ l’effetto sorpresa che inganna e devia l’attenzione. Il furto con ipnosi si svolge con modalità completamente diverse da quello solito, quindi è difficile prevederlo, riconoscerlo.

Restare vigili, diffidare degli sconosciuti e delle circostanze strane, non prestare attenzione alle richieste altrui e tirare dritto per la propria strada è l’unica regola da seguire per difendersi.

Se si rimane vittime di furto con ipnosi, occorre agire tempestivamente e tentare di ricordare ogni dettaglio per dar modo alle forze dell’ordine di catturare i ladri che usano questa tecnica anche per il bene di altre possibili vittime.

 

Le vittime di furto con ipnosi sono soprattutto gli anziani

I soggetti più a rischio di furto con ipnosi sono gli anziani, facilmente raggirabili, che più di altri sono spinti ad ascoltare il prossimo ingenuamente e ad acconsentire alle richieste, ad eseguire ordini subdoli. È facile, purtroppo, coinvolgere emotivamente un anziano solo in casa, coglierlo di sorpresa per la strada o davanti a un bancomat.

Spesso, i ladri che compiono furti con ipnosi hanno un complice (se è una donna, ancora meglio) per aumentare nella vittima lo stato di confusione.

Le tecniche di confusione, distrazione (misdirection) e di sovraccarico sono perfette per indurre uno stato di trance molto simile all’ipnosi terapeutica (verbale o non verbale).

Ci rivolgiamo, in particolare, agli anziani: state in guardia dagli sconosciuti, interrompete la comunicazione sul nascere, allontanatevi subito, non date retta alle loro parole, al linguaggio del corpo di questi manipolatori, evitate ogni contatto ed avrete evitato, in questo modo, di eseguire involontariamente ordini ben precisi.

Se vi trovate in un luogo pubblico o non vi è possibile allontanare un potenziale manipolatore, distogliete la vostra attenzione da lui e chiedete aiuto a qualcuno, telefonate ad un parente o chiamate la polizia.

L’unico modo per difendersi è sapere che esiste questo tipo di furto, esserne consapevoli e stare alla larga da chi può trasformare persone altamente suggestionabili ed emotive in vittime.

 

 

Per fissare un appuntamento contattami 800 96 70 78

Grazie, a presto.

Francesco Ciano

Più Sicurezza: La Protezione Totale Per il Tuo Mondo

www.piusicurezza.com

3 Commenti.

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere le ultime notizie e gli aggiornamenti sul mondo della sicurezza.

COMPLETA LA TUA ISCRIZIONE.

Riceverai a questo indirizzo una e-mail per la conferma di iscrizione