fbpx

Sistemi di Rilevazione Incendio

LA RIVELAZIONE INCENDI.

È EFFICACE SE PROGETTATA CORRETTAMENTE.

La possibilità di rivelare precocemente l’incendio è uno degli obbiettivi primari della sicurezza antincendio.

Gli impianti di rivelazione e segnalazione allarme individuano precocemente gli effetti di un incendio (fumo in particolare), per attivare con tempestività misure protettive (impianti automatici di controllo o estinzione, compartimentazione, evacuazione di fumi e calore, ecc.) e gestionali (es. piano e procedure di emergenza e di esodo). I sistemi automatici di rivelazione hanno la funzione di rivelare automaticamente, mentre nei sistemi fissi la segnalazione viene eseguita direttamente dall’uomo. La rivelazione incendi è effettivamente utile se alla rilevazione precoce seguono altre azioni caratterizzate da tempestività ed efficacia.

La progettazione

Gli impianti rivelazioni incendi devono essere progettati ed installati sulla base di una corretta valutazione dei rischi e delle azioni di protezione necessarie.

Il progettista deve considerare:

  • la tipologia dell’incendio da individuare (velocità dell’incendio, prodotti di combustione ecc.);
  • la zona dove principio di incendio si sviluppa rispetto all’intera attività sorvegliata;
  • le modalità di gestione dell’allarme (tempi di intervento, modalità di primo intervento);
  • le azioni di protezione (chiusura porte, serrande, attivazione sistemi, blocco di impianti ecc.)

Gli impianti devono essere progettati, realizzati e mantenuti secondo quanto prescritto dalle specifiche regolamentazioni, dalle norme di buona tecnica e dalle istruzioni fornite dal fabbricante, ed in particolare:

Norme tecniche di prevenzione incendi

  • DM 10 marzo 1998 (Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro) – Allegato IV : misure per la rivelazione e l’allarme in caso di incendio
  • Singole norme tecniche di prevenzione incendi (es. alberghi, attività commerciali, scuole ecc.)
  • Norme Tecniche UNI
  • UNI EN 54-1 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 1: Introduzione”;
  • UNI EN 54-13 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 13 – Valutazione           della compatibilità dei componenti di un sistema”
  • UNI 9795 – “Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio –             Progettazione, installazione ed esercizio”;
  • UNI 11224 “Sistemi fissi di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio – Controllo               iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi”;
  • UNI ISO 7240-19 “Sistemi fissi di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio:

Progettazione, installazione, messa in servizio, manutenzione ed esercizio dei sistemi di             allarme vocale per scopi di emergenza”.

Con l’entrata in vigore del DM 3 Agosto 2015 (Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi art.15 del D.Leg. n.139/2006) ; Capitolo S.7 – Rilevazione ed allarme, possono essere utilizzate linee guida e criteri tecnici di prevenzione incendi uniformi, di cui riporto gli elementi principali:

Livelli di prestazione e criteri di attribuzione.

Nella tabella seguente sono indicati i livelli di prestazione per la rivelazione e allarme incendio:

Soluzioni progettuali conformi

Per rendere efficace la rivelazione e allarme incendio demandata agli occupanti di luoghi con livello di prestazione I, è necessaria procedura finalizzata al rapido e sicuro allertamento.

Per i livelli di prestazione II, III e IV, gli impianti sono progettati, installati e gestiti in conformità alla vigente regolamentazione e alle norme e documenti tecnici adottati dall’ente di normazione nazionale, con la verifica della compatibilità e della corretta interconnessione dei componenti, compresa la specifica sequenza operativa delle funzioni (principali e secondarie) da svolgere:

Funzioni Principali

  • A, Rivelazione automatica dell’incendio
  • B, Funzione di controllo e segnalazione
  • D, Funzione di segnalazione manuale
  • L, Funzione di alimentazione
  • C, Funzione di allarme incendio

Funzioni Secondarie

  • E, Funzione di trasmissione dell’allarme incendio
  • F, Funzione di ricezione dell’allarme incendio
  • G, Funzione di comando del sistema o attrezzatura di protezione contro l’incendio
  • H, Sistema o impianto automatico di protezione contro l’incendio
  • J, Funzione di trasmissione dei segnali di guasto
  • K, Funzione di ricezione dei segnali di guasto
  • M, Funzione di controllo e segnalazione degli allarmi vocali
  • N, Funzione di ingresso e uscita ausiliaria
  • O, Funzione di gestione ausiliaria (building management)

Le indicazioni e prescrizioni tecniche aggiuntive correlate alla valutazione del rischio d’incendio sono indicate nella tabella seguente:

Contattarci al 0112076956 o tramite mail info@piusicurezza.com

Menu