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CYBERSICUREZZA: COME DENUNCIARE E DIFENDERSI DAI REATI ONLINE

Sulla base dei recenti dati diffusi dalla Commissione UE, i ricercatori di Reebot Online hanno pubblicato un report incentrato sulla capacità di fronteggiare un crimine informatico da parte dei Paesi europei. Come siamo messi in Europa e, in particolare, in Italia in termini di Cybersicurezza?

L’Italia si piazza al 7° posto della classifica. Il report rivela che il 77% degli italiani vittima di attacco cyber (su un campione di un migliaio di intervistati) non sa come segnalare e denunciare un crimine o illecito informatico. In pratica, una grossa fetta degli italiani non avrebbe alcuna nozione riguardo agli strumenti disponibili per segnalare un’attività illecita online.

In Spagna e Danimarca la situazione è ancora più grave: la percentuale delle persone che non sanno come denunciare e difendersi dai reati online sale all’86%. Spagna e Danimarca si attestano i due Paesi europei più inconsapevoli sul da farsi in caso di attacco hacker.

A seguire la Romania (84%), Francia (82%), Lituania, Polonia e Portogallo (80%).

I cittadini di Malta risultano essere i più informati e preparati in termini di difesa dai cyber attacchi: soltanto il 46% della popolazione non sa come denunciare un illecito subito in rete.

In linea generale, gran parte dei cittadini europei non sa cosa fare in caso di attacco cyber.

In tutto il mondo, i governi tentano di correre ai ripari rafforzando azioni mirate di intelligence per limitare il moltiplicarsi di attacchi, ma quante persone sono davvero consapevoli quando subiscono un illecito online? Dal report risulta che il 67% degli italiani non è abbastanza informato sui criteri che permettono di distinguere le attività legali da quelle che violano la legge.

In questa guida, soprattutto per il bene degli italiani, spieghiamo come difendersi da hacker e truffatori della rete e come bisogna procedere per la denuncia alla Polizia Postale.

CYBERSICUREZZA: COSA FA LA POLIZIA POSTALE E QUALI REATI INFORMATICI SI POSSONO DENUNCIARE?

Con l’avvento di Internet, la tutela in rete dagli attacchi informatici è diventata la priorità assoluta. Tanto che, con la Legge n. 121 del 1 aprile 1981, è nata la Polizia Postale e delle Comunicazioni che, inizialmente, garantiva e proteggeva la segretezza della corrispondenza via e-mail.

Questo Corpo di Polizia, che si avvale di personale specializzato, ha il compito di tutelare i cittadini che intendono navigare su Internet senza brutte sorprese. Si occupa di prevenire, controllare e reprimere illeciti penali ed amministrativi commessi online tutelando, in tal modo, la sicurezza e regolarità dei servizi delle telecomunicazioni.

Quali reati informatici si possono segnalare e denunciare?

I crimini informatici che si possono denunciare sono:

– truffe;

frodi bancarie;

– furti di identità;

– pishing;

– digital extortion;

– download illegale;

– violazione del copyright;

– giochi e scommesse online;

– cyberbullismo e cyberstalking;

– diffamazioni e ingiurie;

– pedopornografia;

– intrusioni e attacchi hacker;

– cybercrime internazionale;

– cyberterrorismo.

CYBERSICUREZZA: COME DENUNCIARE REATI ONLINE ALLA POLIZIA POSTALE

Come sporgere denuncia alla Polizia Postale per reati sul web?

E’ possibile fare una denuncia o segnalazione alla Polizia Postale secondo due modalità:

– puoi recarti personalmente presso l’ufficio di Polizia Postale più vicino a casa tua e raccontare ciò che ti è accaduto dopo aver raccolto più informazioni possibili relative al reato e facilitare l’operato degli agenti riducendo i tempi per risolvere la questione. Al termine del colloquio, dovrai firmare la denuncia e ti verrà rilasciata un’attestazione che prova l’avvenuta presentazione della denuncia stessa. Se, invece, hai già preparato la denuncia scritta con l’aiuto di un avvocato non dovrai far altro che depositarla e ricevere l’attestazione di ricezione;

– puoi inviare online una denuncia o segnalazione collegandoti al sito della Polizia Postale e cliccando sul pulsante dedicato alle segnalazioni online e denunce per reati informatici. Se preferisci denunciare per via telematica, sappi che è possibile non solo segnalare ma iniziare la pratica di denuncia inserendo tutti i dati richiesti (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio, estremi di un documento d’identità, numero di telefono, e-mail). Ti verrà chiesto il consenso al trattamento dei dati personali e, al termine dell’operazione, ti sarà rilasciata una ricevuta elettronica con un numero di protocollo associato alla pratica presso l’ufficio prescelto. Una volta conclusa la procedura, potrai contattare l’ufficio di Polizia Postale più vicino per procedere con la denuncia.

Collegandoti al sito ufficiale della Polizia Postale, troverai varie sezioni dedicate alle segnalazioni di reati online.

La compilazione online permette di comunicare tempestivamente tutte le informazioni che risulteranno utili al caso, quindi di risparmiare tempo e di agire rapidamente. Attenzione, però: la denuncia online consente di effettuare soltanto la segnalazione che verrà perfezionata in denuncia vera e propria (con valore legale) con la sottoscrizione davanti all’ufficiale di Polizia Postale.

DENUNCIARE UN REATO INFORMATICO: UN DIRITTO E UN DOVERE

L’art. 333 del Codice di procedura penale italiano stabilisce: “ogni persona che ha notizia di un reato perseguibile d’ufficio può farne denuncia. La legge determina i casi in cui la denuncia è obbligatoria”.

In effetti, per alcune tipologie di reati, denunciare non rappresenta solo un diritto ma anche un dovere. E’ obbligatorio.

La denuncia diventa un obbligo per certi reati ovvero quandouna persona:

– ha ricevuto in buona fede denaro contraffatto, denaro o merce rubata e si è accorta dopo dell’illecito;

– è a conoscenza di reati contro lo Stato;

– scopre di aver smarrito o subito il furto di armi o esplosivi;

– viene a sapere della presenza di materiali esplosivi;

– è a conoscenza di frodi in competizioni sportive, se è un rappresentante di enti sportivi.

In tutti gli altri casi, fare denuncia è una libera scelta, è facoltativo.

Considerando, però, la pericolosità dei reati informatici, sarebbe il caso di denunciare comunque per il bene comune e per aiutare efficacemente la Polizia nel suo delicato ruolo di indagine e repressione dei crimini online. Eppure sono ancora molte le persone che tendono a banalizzare o ignorare un crimine informatico pericoloso per se stessi e per la società.

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