MONDIALI DI CALCIO 2022 E SICUREZZA: LA NUOVA TECNOLOGIA MESSA IN ‘CAMPO’

Il 20 novembre prossimo si apriranno ufficialmente i Mondiali di Calcio 2022 in Qatar. In questo focus, affrontiamo il binomio Mondiali di Calcio 2022 e Sicurezza descrivendo in dettaglio la nuova tecnologia messa in ‘campo’ per garantire l’ordine ed il massimo controllo.

Le disposizioni organizzative in materia di sicurezza in Qatar sono state completate il 4 novembre. Anche l’Italia contribuirà per garantire la sicurezza in occasione dell’evento. Il contingente interforze italiano (a guida Esercito) è composto da 560 militari delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri con 2 aeromobili, 46 mezzi terrestri ed una nave (Paolo Thaon di Revel, il nuovo pattugliatore polivalente d’altura).

Fino al 18 dicembre (data in cui si concluderanno i Mondiali), i nostri militari affiancheranno le Forze Armate qatariote per la difesa e sicurezza dei Mondiali di Calcio, insieme ai contingenti di 13 Paesi, tra cui USA, Regno Unito, Francia, Turchia e Pakistan. L’operazione denominata “Orice” vede al comando il generale di Brigata Giuseppe Bossa (a capo della Brigata Sassari). Ricordiamo che l’Orice d’Arabia rappresenta l’animale nazionale del Qatar.

Approfondiamo.

MONDIALI DI CALCIO 2022 E SICUREZZA: IL CONTINGENTE INTERFORZE ITALIANO IN QATAR

Lo Stato Maggiore della Difesa ha reso noto che il contingente interforze a guida Esercito Italiano sarà pronto ad intervenire in situazioni di emergenza o in caso di atti ostili che possano costituire una minaccia alle infrastrutture critiche (stadi, aeroporti, porti, centri commerciali, complessi industriali, ecc.) su richiesta delle autorità dello Stato ospitante.

La task force comprende, come accennato, 560 militari, 46 mezzi terrestri, due aerei e una nave. Tutte le attività della task force italiana sono coordinate dal Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa (COVI) guidato dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Sul terreno delle operazioni il comando è stato affidato al generale di brigata Giuseppe Bossa (a capo della Brigata “Sassari”).

A Doha, 14 specialistidell’Arma dei Carabinieri lavoreranno come consulenti (advisor) delle forze di sicurezza e delle forze speciali del Qatar.

La Marina Militare vigilerà sulle acque al largo di Doha avvalendosi del pattugliatore polivalente d’Altura Thaon di Revel controllando lo spazio subacqueo con un sottomarino automatizzato simile a Remus 100.

L’Aeronautica Militare controllerà lo spazio aereo per contrastare l’eventuale utilizzo non autorizzato di micro e mini droni: impiegherà un C-UAS(Counter-Unmanned Aerial Anti-drone System) composto dal sistema anti-drone ACUS e da jammer portatili.

Unità specialistiche EOD (Explosive Ordnance Disposal) dell’Esercito sono pronte per la difesa da minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN). L’Esercito schiererà anche unità cinofile anti-terrorismo.

L’evento sportivo rappresenta un’ottima occasione per finalizzare alcuni aspetti legati al piano di cooperazione 2023-2024 con il Qatar non solo in termini di sinergia e interoperabilità militare ma a livello industriale e commerciale. Non dimentichiamo che il Qatar è anche fornitore leader di gas e petrolio per l’holding ENI.

TECNOLOGIA RIVOLUZIONARIA PER LA SICUREZZA IN QATAR

Johnson Controls, leader globale nella realizzazione di edifici intelligenti, ha collaborato con Microsoft e Intaleq per creare una nuova tecnologia dedicata alla sicurezza per i Mondiali di Calcio 2022.

Intaleq, con sede in Qatar, fornisce soluzioni e servizi nell’industria sportiva e dell’intrattenimento: è stato premiato con l’OpenBlue Pioneers Award per aver creato una piattaforma digitale di controllo smart rivoluzionaria.

Si tratta della prima soluzione per stadi smart in grado di trasformare le 8 sedi della Coppa del Mondo a Doha in un unico spazio digitale connesso. E’ alimentata da Microsoft Azure e dalla piattaforma digitale Johnson Controls OpenBlue.

Attivando una piattaforma di controllo e comando digitale, un team di esperti può fruire di una visibilità senza precedenti su tutto ciò che accade negli stadi di Doha.

Gli impianti integrano un digital twin 3D, ovvero un modello interattivo digitale in grado di fornire dati in real time su comfort, sicurezza e sostenibilità. In tal modo, OpenBlue raccoglie informazioni da sistemi periferici e dispositivi e, dopo aver filtrato i dati, offre un’esperienza intuitiva agli operatori allo scopo di valutare ogni situazione (variazioni meteorologiche, condizioni di gioco, dimensioni della folla, individuazione di problemi di sicurezza o protezione impattanti per giocatori e tifosi).

Questa tecnologia dà un nuovo significato alla gestione della sicurezza, comfort, protezione e intelligenza dinamica degli stadi grazie all’innovazione digitale.

VISIONE IN TEMPO REALE DEGLI STADI, CONTROLLO DA REMOTO E MONITORAGGIO INTERATTIVO

La creazione della prima piattaforma al servizio dei grandi eventi sportivi testimonia fino a che punto l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale possa rivoluzionare la gestione degli stadi grazie alla digital transformation.

Il centro di controllo unificato ed il sistema digital twin offrono la grande possibilità di una visione in tempo reale degli stadi, il controllo e comando a distanza, il monitoraggio interattivo, nonché una casistica ed uno storico più vasti su eventi ed allarmi.

E’ possibile risolvere più rapidamente un incidente rispetto ai sistemi tradizionali. La gestione della struttura risulta più semplice ed efficace, le procedure operative sono automatizzate grazie ad uno strumento di automazione del workflow.

Prima dell’implementazione di questa tecnologia digitale, i gestori di eventi sportivi su larga scala potevano contare su sistemi ed operatori per analizzare i dati ma collaboravano in modo isolato. Il sistema tradizionale non garantisce efficienza nelle risposte agli incidenti in quanto richiede più sforzi e risorse, molto più tempo.

MONDIALI DI CALCIO 2022 E SICUREZZA: GESTIONE DEGLI INCIDENTI E PREVENZIONE

Il numero di visitatori che prenderanno parte ai Mondiali di Calcio 2022, a giudicare dai dati di vendita dei biglietti aggiornati, si avvicina ai 3 milioni. Un pubblico senza precedenti che corrisponde a circa la metà della popolazione del Qatar. Un numero importante che rende prioritaria la necessità di mettere in campo standard di massima sicurezza.

L’approccio digitale innovativo alla sicurezza offerto dalla piattaforma Intaleq non punta soltanto sulla gestione di eventuali incidenti nei grandi eventi sportivi ma sulla prevenzione resa possibile da analisi predittive, big data, tecnologia cloud.

In tema di prevenzione, si torna a parlare del fiore all’occhiello della nuova piattaforma: i digital twin. Queste repliche digitali di entità fisiche permettono di:

  • monitorare i sistemi per ridurre al minimo i rischi;
  • eseguire un’analisi accurata ed approfondita dei dati;
  • gestire problemi e criticità;
  • sfruttare simulazioni per testare future soluzioni di sicurezza.

L’utilizzo del digital twin ha la virtù di supportare gli operatori nel trovare la causa di problemi per dar loro modo di risolverli più velocemente.

In più, serve a supportare i protocolli di sicurezza e di protezione Covid-19 e ad incrementare l’efficienza energetica.

L’integrazione della piattaforma digitale OpenBlue di Johnson Controls con i principali sistemi dell’edificio ha l’obiettivo primario di rendere gli spazi condivisi più agili, sicuri e sostenibili.

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere le ultime notizie e gli aggiornamenti sul mondo della sicurezza.

COMPLETA LA TUA ISCRIZIONE.

Riceverai a questo indirizzo una e-mail per la conferma di iscrizione