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FURTO: COSA FARE, COME MUOVERSI, SICUREZZA PERSONALIZZATA CON CAVEAU 3D

 

La risposta alla domanda “In caso di furto, cosa fare?” non è così ovvia come si pensa.

Torni a casa dopo aver trascorso una serata magnifica in dolce compagnia e trovi la porta d’ingresso forzata. Apri e, in pochi secondi, ti rendi conto di essere vittima dei topi d’appartamento.

C’è caos ovunque. Cassetti aperti e svuotati, sedie rovesciate, libri a terra, armadi sottosopra, documenti personali sparsi sul pavimento. Cosa fare?

Non lasciarti prendere dal panico, innanzitutto. L’istinto ti spinge ad entrare in casa ma, si sa, l’istinto raramente ha ragione.

 

FURTO: COSA FARE, COME MUOVERSI

1) Se sospetti o sei certo di aver subito un furto ti consigliamo di non entrare in casa perché i topi d’appartamento potrebbero ancora trovarsi all’interno della tua abitazione.

Frena la rabbia, non cercare di scontrarti con i ladri, non fare l’eroe, potresti rischiare la vita.

 

2) Chiama il 112 per chiedere l’intervento dei Carabinieri o della Polizia.

Se sei sicuro che il ladro è andato via ed entri in casa, lascia intatta la scena del crimine. Non toccare nulla. Attendi le Forze dell’Ordine, ti daranno istruzioni. Potrebbero esserci tracce dei ladri come impronte digitali o capelli, tutto ciò che potrebbe tornare utile in fase di indagine per identificarli. Controllerai dopo cosa hanno rubato di preciso i ladri.

 

3) Chiedi aiuto ai vicini di casa anche se abiti in un appartamento in un una villa isolata. Rivolgiti ai vicini, avvisali subito del furto. Potrebbero aver sentito o notato qualcosa: la loro testimonianza potrebbe rivelarsi utile per le indagini.

E’ bene avvertire i vicini anche per un altro motivo: la possibilità che il ladro possa tornare di nuovo e prendere di mira anche il loro appartamento.

 

4) Non appena ne avrai la possibilità, fai un rapido controllo di ciò che ti è stato rubato e compila una lista sia per la denuncia alle Forze dell’Ordine sia per l’eventuale compagnia assicuratrice. Nel compilare la denuncia, non tralasciare nessun particolare.

Raccogli foto, autenticazioni e descrizioni di eventuali oggetti di valore rubati senza le quali potrebbe essere difficile recuperare la refurtiva. Se tra gli oggetti mancanti risultano anche carte di credito, chiama immediatamente la tua banca per bloccarle.

E’ fondamentale riferire alle Forze dell’Ordine intervenute tutto ciò che ti è stato sottratto: non solo soldi, gioielli ed oggetti di valore ma carta d’identità, passaporto, tessera sanitaria. Segnala qualsiasi documento mancante: un ladro potrebbe utilizzarlo a scopi illeciti, magari per avviare nuovi conti di credito a tuo nome. Denuncia subito l’eventuale furto di armi da taglio o da fuoco: significherebbe che il sospetto è armato.

 

5) Dopo l’intervento delle autorità, chiama un fabbro per rimettere in sicurezza l’abitazione, in caso di danni a porte o serrature. Se il tuo serramentista o la fabbrica sono chiusi per ferie o in orari notturni puoi chiamare il pronto intervento che offre un servizio 24 ore su 24.

 

INDAGINI, IDENTIFICAZIONE DEL LADRO E PROCESSO PENALE

Che si tratti di furto in appartamento o furto, ad esempio, di uno zaino lasciato distrattamente su una panchina (per il quale bisogna presentare querela rivolgendosi direttamente ai Carabinieri). scatteranno le indagini per individuare l’autore o gli autori del furto.

Se il ladro viene individuato si avvierà un processo penale: dovrai costituirti parte civile affidandoti ad un bravo avvocato.

In caso di condanna del reo, chiederai il risarcimento del danno che, oltretutto, si può richiedere anche attraverso un’azione civile (atto di citazione dell’autore del furto).

 

FURTO: DEFINIZIONE, TIPOLOGIE

L’art. 624 del Codice Penale definisce il furto un reato comune (che tutti potrebbero compiere) e che consiste nell’impossessarsi di una cosa mobile sottraendola a chi la detiene al fine di trarne un profitto.

Il furto si distingue dalla rapina in quanto si verifica in assenza della vittima, mentre la rapina viene commessa in presenza della parte offesa, spesso con aggressione.

Esistono tre tipologie di furto:

semplice, compiuto senza aggravante. E’ procedibile a querela di parte: la vittima, entro 3 mesi dal fatto, può rivolgersi alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia) o alla Procura della Repubblica per far valere i propri diritti e chiedere la punizione dell’autore del furto. Il furto semplice viene punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni ed una multa da 154 a 516 euro.

in abitazione e con strappo (scippo). Lo scippo viene compiuto senza alcuna violenza esercitata sulla vittima: in caso contrario, si parla di rapina. Il furto in abitazione e con strappo sono procedibili d’ufficio, chiunque può segnalare e denunciare il fatto. E’ prevista la pena detentiva da 4 a 7 anni ed una multa da 927 a 1.500 euro;

aggravato, caratterizzato da particolari circostanze come il furto con destrezza quando cioè il ladro compie il furto utilizzando speciali abilità. Il furto aggravato prevede una pena detentiva da 2 a 6 anni ed una multa da 927 a 1.500 euro. Anche questo tipo di furto è procedibile d’ufficio.

 

IN CASO DI FURTO LIEVE, COSA FARE? E’ PUNIBILE?

Ti abbiamo spiegato, in caso di furto, cosa fare e quali sono le mosse giuste da compiere nell’immediato. Abbiamo anche descritto quali sono, secondo il Codice Penale, le tre tipologie di furto.

In certi casi, quando il furto è di lieve entità, la legge non considera punibile le seguenti circostanze:

– il danno causato alla vittima è esiguo, li bene sottratto ha un valore di pochi euro;

– l’autore del furto non è un delinquente abituale, in precedenza non ha commesso altri reati:

– per il furto in questione, non è prevista una pena detentiva superiore ai 5 anni.

In queste specifiche circostante, il ladro potrebbe chiedere ed ottenere la non punibilità del reato per tenuità del fatto. In gran parte dei casi, ad ogni modo, la vittima di furto lieve difficilmente denuncia il fatto alle autorità competenti.

Il furto non sussiste e non viene punito:

– in caso di necessità: per esempio, quando per questioni di emergenza si sottrae a qualcuno il cellulare. Il furto di energia elettrica non rientra nello stato di necessità: viene punito in quanto la persona in condizioni di disagio economico può chiedere aiuto ai servizi sociali;

– quando è commesso ai danni del coniuge o parente convivente perché esiste un rapporto che giustifica la sottrazione di denaro, dunque il reato non sussiste.

 

SISTEMA CAVEAU 3D: PREVENZIONE PERSONALIZZATA CON IL ‘TUO’ SISTEMA DI SICUREZZA

Per prevenire furti in abitazione, locale commerciale e industriale o siti ad alto rischio, Più Sicurezza fornisce:

– I migliori sistemi di sicurezza passiva (porte blindate, serrature a doppio cilindro europeo con defender e chiavi a mappa europea, infissi, inferriate, porte e finestre antintrusione, finestre antisfondamento, maniglie con chiave e protezione antitrapano, ecc.);

Protezione perimetrale (esterna) e volumetrica (interna):

. Impianti di allarme professionali collegati alle Forze dell’Ordine;

Videosorveglianza (telecamere da interno e da esterno con rilevatori di movimento) con controllo a distanza via smartphone o tablet in grado di mostrare immagini di ciò che accade in tempo reale, in diretta;

Sistemi antintrusione e antifurto innovativi e tecnologicamente avanzati, primo fra tutti il Nebbiogeno (un guardiano speciale);

Telecamere termiche;

VideoAllarme, il nostro fiore all’occhiello.

Abbiamo un nuovo sistema: Caveau 3D.

Studiamo, progettiamo e realizziamo sistemi di sicurezza su misura, personalizzati.

 

Chiamaci per una consulenza gratuita.

Francesco Ciamo CEO di Più Sicurezza

Francesco Ciano

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