IL MONDO DELLE ASSOCIAZIONI INSTALLATORI PROFESSIONISTI DELLA SICUREZZA

Quando riesci a trasformare la tua passione in una professione non ti fermi più. Chi nasce con l’irrefrenabile istinto di proteggere le persone come me non si accontenta di cambiare le serrature al vicino di casa. Lavora sodo, impara, non dorme la notte per pensare alla prossima idea da realizzare. Colleziona esperienze, si forma, cresce, si associa. Entrare a far parte delle Associazioni installatori professionisti della sicurezza è un traguardo importante.

I nomi altisonanti non devono confonderti. Dietro queste associazioni ci sono persone ineguagliabili, che credono in ciò che fanno. Le più importanti e rappresentative sono 4: AIPS, AIPROS, ANIE SICUREZZA e ASSOSICUREZZA.

I loro obiettivi puntano tutti verso un’unica direzione: riconoscere e valorizzare gli esperti del settore per dare una garanzia in più a chiunque cerchi installatori qualificati di primo livello.

Cimentarsi con il fai-da-te installando un sistema di allarme acquistato su un sito e-commerce oppure affidarsi ad un professionista della sicurezza. Tutto nella vita è una questione di scelte ma, per scegliere davvero, devi conoscere qual è la posta in gioco.

Per esempio, optare per il fai-da-te installando una telecamera di dubbia provenienza acquistata online è un modo come un altro per finire in pasto ai ladri. Ladri sempre più tecnologici che sperano in una tua distrazione, in una mossa sbagliata. Non aspettano altro che questo.

ASSOCIAZIONI INSTALLATORI PROFESSIONISTI DELLA SICUREZZA: PERCHÉ È IMPORTANTE SCEGLIERE UN PROFESSIONISTA QUALIFICATO

Come riconoscere un installatore esperto, serio, onesto, qualificato a cui affidare il compito tanto delicato di realizzare un impianto di protezione ad hoc per il tuo ambiente?

Non esiste, attualmente, un registro o albo degli installatori di sistemi di sicurezza. Fortunatamente, esistono le Associazioni Installatori Professionisti della Sicurezza che raggruppano tutte le aziende del settore con elevate caratteristiche etiche e tecniche.

Un installatore qualificato che realizza impianti a regola d’arte deve:

– effettuare un’analisi accurata dei rischi e realizzare un progetto in base alle caratteristiche dell’ambiente da proteggere, quindi fare un piano personalizzato;

– dimostrarsi aggiornato sulle nuove tecnologie. Considera che ladri sempre più tecnologici studiano metodi sempre nuovi per entrare in casa, in negozio, in ufficio. L’installatore deve essere sempre un passo avanti per contrastare le tecniche dei criminali;

– stipulare un contratto con te prima di iniziare il lavoro indicando le caratteristiche del sistema di sicurezza, garanzie (ed un’estensione di garanzia), modalità di lavoro e tempistiche, certificazioni;

– essere in grado di realizzare un impianto a norma di legge in modo efficace e rapido:

– informarti sulla vigente normativa della Privacy per rispettare le regole (posizionamento telecamere, conservazione delle immagini, ecc.). L’installatore deve fornirti un documento in cui dichiara la realizzazione tecnica secondo la normativa sulla privacy per non rischiare sanzioni amministrative e penali;

– rilasciare il certificato di conformità dell’impianto che, oltretutto, ti consente di collegare l’allarme alle Forze dell’Ordine;

– programmare un piano di manutenzione per l’impianto per assicurare che sia sempre efficiente ed efficace, che lavori al meglio delle sue prestazioni.

Affidare il lavoro di installazione ad un professionista significa anche poter usufruire di detrazioni fiscali, bonus, agevolazioni.

1 – A.I.P.S.

L’A.I.P.S. (Associazione Installatori Professionali di Sicurezza) è nata nel 1998 per iniziativa di un gruppo di installatori. Oggi, è l’associazione di riferimento per installatori altamente qualificati.

Questa associazione senza finalità di lucro riunisce aziende che si occupano principalmente dell’installazione e manutenzione dei più svariati sistemi di sicurezza ed impianti:

Nebbiogeni;

– Sistemi di allarme antintrusione e antirapina;

– Videosorveglianza;

– Sistemi antincendio;

– Protezioni passive;

– Sistemi di controllo accessi e automatismi;

– Domotica;

– ITC e telecomunicazioni.

Ecco quali sono gli obiettivi dell’A.I.P.S.:

– divulgare la cultura della sicurezza;

– promuovere la conoscenza delle norme tecniche di settore (CEI e UNI);

– tutelare l’immagine del settore;

– promuovere la competenza e qualificazione degli installatori professionali che si distinguono nel mercato;

– svolgere un’intensa attività formativa e informativa (organizzando periodicamente anche seminari e convegni) per promuovere l’etica, la professionalità e l’aggiornamento (normativo e tecnico) degli installatori di sicurezza;

– fornire alle aziende associate assistenza in materia fiscale e normativa, consulenza specifica tramite il legale dell’Associazione;

– collaborare con enti pubblici e privati, istituzioni ed associazioni nell’interesse della categoria;

– fare ricerche in merito alla domanda di sistemi e servizi di sicurezza per consentire alle aziende associate di offrire agli utenti le migliori soluzioni progettuali, installative, economiche e di assistenza;

– fornire una modulistica standard (dichiarazione di conformità, foglio di sopralluogo, ecc.);

– stipulare convenzioni in favore delle aziende associate;

– promuovere la certificazione da parte di un ente terzo;

– favorire la comunicazione interna tra le aziende associate.

Attualmente, A.I.P.S. conta circa 120 aziende iscritte per complessivi 1250 addetti, un volume di affari che supera i 100 milioni di euro all’anno ed oltre 200.000 impianti installati.

Le aziende socie A.I.P.S., presenti su tutto il territorio italiano, garantiscono un’elevata affidabilità e professionalità.

2 – A.I.PRO.S.

La storia di A.I.PRO.S. nasce ancora prima, nel 1979.

Fin dalla sua costituzione, questa Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza senza fini di lucro ha privilegiato nel suo Statuto tre punti fondamentali per la sua attività:

– apoliticità e indipendenza;

– trasparenza di gestione;

– democraticità nelle scelte e nell’attribuzione di cariche istituzionali.

Le aziende associate operano sia in proprio sia nell’ambito di enti, società ed istituzioni.

L’Associazione è rivolta ad esperti, consulenti, tecnici e formatori che operano nei seguenti ambiti:

– security (anticrimine);

– antincendio;

– safety (sicurezza sul lavoro);

– ambiente;

– privacy (protezione dei dati personali);

– business continuity (continuità operativa).

L’A.I.PRO.S. (Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza) non è un’associazione di categoria, dunque non ha interessi né economici né politici o ideologici da difendere o sostenere. E’ un’associazione volontaria, libera ed autonoma di persone, operatori, studiosi e strutture del settore sicurezza finalizzata alla prevenzione e limitazione di danni patrimoniali, personali, ambientali e sociali dovuti ad eventi accidentali e criminosi, calamità naturali ed attività lavorative.

Per la necessità di una professionalità certa nel settore, A.I.PRO.S. svolge attività di  formazione, aggiornamento e vigilanza sulla condotta professionale degli associati. Rilascia attestati di qualificazione professionale ai soci.

Tra le varie attività svolte, A.I.PRO.S.:

– cura e mantiene contatti con Enti governativi e Ministeri;

– collabora con enti ed altri organismi per sostenere lo sviluppo della cultura della sicurezza e la valorizzazione del professionista qualificato;

– partecipa tramite rappresentanti a vari gruppi di lavoro normativi in sede UNI e IMQ (certificazione di prodotti);

– fornisce informative ai soci su provvedimenti normativi e legislativi di interesse e supporta i soci nella ricerca e fornitura di documentazione per esigenze specifiche, inclusa la formazione volontaria.

3 – ANIE SICUREZZA

ANIE SICUREZZA vanta una storia associativa trentennale. Raggruppa operatori qualificati italiani del settore della sicurezza antintrusione, antincendio, TVCC, controllo accessi e building automation. Da oltre 20 anni, questa associazione è membro di EURALARM (Associazione Europea delle imprese di Fire & Security).

Nasce nel 2011 e si presenta sul mercato italiano della sicurezza nel 2012, forte dell’entusiasmo ed eccellenza di circa 100 imprese italiane (costruttori, distributori e system integrator), manager e imprenditori che credono nell’associazionismo come valore aggiunto per essere riconosciuti a livello nazionale ed internazionale accrescendo la propria esperienza ed il proprio business.

Le diverse attività dell’Associazione Italiana Sicurezza ed Automazione Edifici vengono svolte in base ai seguenti obiettivi:

– ottenere i più elevati standard nel campo della sicurezza;

– promuovere e mantenere i massimi standard etici;

– ottenere il riconoscimento come esperti del settore in termini di soluzioni apportate alla categoria;

– dimostrare rapidità e competenza nell’implementare e concludere progetti;

– costruire una rete di esperienze, best practice e confronto tra associati.

Associarsi ad ANIE SICUREZZA significa avere la possibilità di:

– incidere sulle scelte decisionali in termini tecnici e normativi impattando sulle norme che regolano il settore della sicurezza;

– promuovere il proprio business grazie agli strumenti della Federazione ANIE e ricevere supporto sul business attraverso i servizi centrali di Federazione ANIE;

– creare relazioni e business attraverso gli incontri istituzionali, di informazione e formazione organizzati dall’associazione;

– ricevere supporto tecnico normativo dagli esperti ANIE, presenti in tutti i comitati tecnici e strategici nazionali ed internazionali;

– utilizzare il logo ANIE SICUREZZA per comunicare la cultura della buona tecnica e l’eccellenza delle aziende associate.

4 – ASSOSICUREZZA

L’Associazione Nazionale Costruttori e Distributori di Sistemi di Sicurezza è un’associazione imprenditoriale di categoria nata nel 1995. All’epoca, in Italia, il settore della sicurezza era in pieno sviluppo ed il mercato in notevole fermento. Molte imprese volevano imporsi non solo a livello nazionale ma europeo. In quel periodo, le Associazioni di categoria erano frammentate e così fu creata una nuova realtà: ASSOSICUREZZA.

Inizialmente, questa associazione non fu presa in seria considerazione dalla politica e dalle istituzioni. Non poteva contare su nessun appoggio e venne impostata come azienda, seppure la sua attività si basasse sul volontariato. Non si prevedevano rimborsi e fu costretta a generare ricavi per autofinanziarsi.

Gli obiettivi su cui si basa ASSOSICUREZZA puntano alla qualità dei prodotti, onestà verso i clienti, coerenza del business ed un traguardo non solo nazionale ma europeo per le aziende.

Quali sono le sue attività?

Eccole:

– promuove collaborazioni professionali, reti di imprese, scambi di informazione e sviluppo culturale tra i soci con la partecipazione a fiere di settore, seminari, convegni;

– aggiorna i soci sulle ultime novità tecnologiche organizzando dibattiti, convegni e comitati di lavoro;

– sensibilizza le istituzioni sul tema della sicurezza a 360 gradi attraverso la comunicazione, l’informazione, la promozione ed una rete di contatti con i media/partner strategici;

– informa attraverso la propria rivista digitale associati ed aziende di categoria su temi di attualità, normative, eventi.

Assosicurezza è presente all’interno delle principali associazioni di categoria come CEI, IMQ, Clusit, Camera di Commercio Svizzera Italiana, Assistal, CONFINDUSTRIA.

Ogni associato, secondo il Manifesto di ASSOSICUREZZA, deve improntare la propria attività in base a criteri di lealtà, onestà, correttezza, piena osservanza delle leggi, una rigorosa condotta morale.

L’associazione offre la massima visibilità per ogni azienda associata e la possibilità di inserire il proprio logo aziendale sulla rivista digitale, alle fiere a cui partecipa e sul sito web di Assosicurezza.

E’ una delle associazioni di riferimento per le imprese italiane specializzate nella progettazione, costruzione e distribuzione di apparecchiature e sistemi di sicurezza (fisica, elettronica, cybersecurity). Consente agli associati di potenziare la propria posizione e reputazione sul mercato e di aumentare il potere negoziale nell’avanzare istanze e proposte presso il governo, il Ministero dello Sviluppo Economico, enti pubblici e privati. Offre supporto ed assistenza nei processi di internazionalizzazione delle aziende associate.