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VIDEOSORVEGLIANZA PROFESSIONALE 2021: ANALISI DEI TREND E PROSPETTIVE FUTURE

Sono 6 i trend intercettati da Panasonic riferiti alla Videosorveglianza professionale 2021.

Di recente, la Field Marketing Manager Italia di Panasonic Security, Antonella Sciortino, ha analizzato l’attuale scenario segnalando le principali tendenze emergenti che vedono come protagoniste telecamere sempre più intelligenti ed automatizzate. Tendenze che, quest’anno, prenderanno sempre più piede consolidandosi negli anni a venire.

Prevenzione e contrasto alla criminalità, monitoraggio del traffico, gestione organizzativa in tempi di pandemia, tutela ambientale. In vari ambiti, le telecamere smart all’avanguardia dotate di Intelligenza Artificiale si rivelano uno strumento tecnologico fondamentale a supporto delle aziende e dell’intera società.

Gli occhi elettronici con IA integrata e Deep Learning sono destinati prevedere comportamenti e pericoli, non si limiteranno a reagire ma dimostreranno di essere validi strumenti nell’approccio strategico per la sicurezza.

Partendo da questi trend, approfondiamo la questione andando a cercare altre tendenze destinate a consolidarsi nel 2021.

Cosa abbiamo imparato dalla pandemia?

Quali sono le prospettive future nel comparto della Sicurezza in Italia?

A queste domande hanno risposto le varie Associazioni di settore, di cui riportiamo dettagli interessanti.

1. APPROCCIO STRATEGICO PREDITTIVO, NON SOLO REATTIVO

L’approccio strategico per il 2021 punta non soltanto a rispondere in modo reattivo a comportamenti e pericoli ma ad adottare soluzioni in grado di prevederli. Tale approccio risulta essere sempre più essenziale nel comparto della sicurezza.

Le telecamere sono destinate a ricoprire un ruolo sempre più attivo e strategico, non limitandosi alle tradizionali funzioni di supporto in reazione agli eventi. In tal modo, consentiranno agli utenti di concentrarsi su compiti primari per la loro organizzazione.

2. RICONOSCIMENTO FACCIALE E MODELLI COMPORTAMENTALI

Le telecamere intelligenti di ultima generazione giocano un ruolo essenziale nella raccolta dati. Dati da trasformare in informazioni rilevanti sul comportamento delle persone negli spazi pubblici.

La videosorveglianza è uno strumento di primo piano nella pianificazione strategica per la tutela delle infrastrutture pubbliche e aziendali. Questo trend ha un nome: Internet of Behaviors, ovvero Internet dei comportamenti.

Attraverso il riconoscimento facciale le telecamere smart sono in grado di identificare i volti comparandone i dati in modo affidabile. Possono farlo anche quando i soggetti indossano copricapo, mascherine, occhiali da sole e, addirittura, quando vengono registrati con lo sguardo non rivolto verso le telecamere.

3. APPLICAZIONI DEEP KI

L’Intelligenza Artificiale è, ormai, il braccio destro della Videosorveglianza professionale 2021 e lo sarà sempre di più in futuro.

In particolare, la funzionalità di AI-VMD (AI Video Motion Detection) permette un riconoscimento superiore. Consente di distinguere le persone dai veicoli, di saper riconoscere un’auto da una moto, una bicicletta da un camion. Di conseguenza, può essere sfruttata per rilevare comportamenti sospetti di individui singoli o gruppi, effrazioni, direzione del movimento di oggetti ed altro ancora generando allarmi e supportando al massimo gli addetti alla sicurezza.

Le applicazioni Deep KI si basano su questa funzionalità e possono essere applicate in ambienti pubblici o corporate. Possono essere sfruttate efficacemente nel settore Retail per migliorare la customer experience, in occasione di eventi, nell’ambito dei sistemi di parcheggio smart per monitorare livelli di carico e capienza oppure per monitorare il traffico urbano o autostradale allo scopo di garantire elevati livelli di sicurezza.

4. TELECAMERE DI SORVEGLIANZA SEMPRE PIÙ AUTOMATIZZATE

L’Industria 4.0 è caratterizzata da processi aziendali sempre più automatizzati anche in ambito IT. Cresce e si sviluppa progressivamente l’utilizzo di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, software intelligenti e automazione dei processi robotici (RPA).

Questa tendenza è evidente anche nell’ambito della Videosorveglianza. Si sviluppano e si diffondono telecamere intelligenti sempre più efficienti non solo nell’acquisire immagini di elevata qualità ma nell’analizzare scenari con sempre maggiore precisione e accuratezza. Questa chance permette di ottimizzare anche l’impiego del personale destinato a compiti più strategici.

5. SOSTENIBILITÀ E TUTELA AMBIENTALE

Il tema della tutela ambientale e della sostenibilità è un diktat dei nostri tempi a livello globale. In tutto il mondo, il rispetto dell’ambiente ed il risparmio di risorse energetiche sono la priorità assoluta. Tanto che viene riconosciuto il valore aggiunto di prodotti di elevata qualità in grado di tutelare le risorse energetiche assicurando un risparmio sui costi e lunga durata.

Le telecamere più innovative, che integrano l’Intelligenza Artificiale, contribuiscono a garantire la salvaguardia dell’ambiente sorvegliando il territorio e identificando gli autori di reati come discariche abusive o scarico illecito dei rifiuti ma anche incendi, alberi caduti, ecc.

6. GESTIONE DELLA PANDEMIA COVID-19

Il Deep Learning rappresenta un salto evolutivo dell’Intelligenza Artificiale. Si traduce dall’inglese in apprendimento approfondito di dati che non sono forniti dall’uomo bensì vengono appresi da macchine sempre più sofisticate grazie all’utilizzo di algoritmi di calcolo statistico. Lo scopo di questi algoritmi è capire il funzionamento del cervello umano, il meccanismo con cui interpreta il linguaggio e le immagini.

Questa sottocategoria del Machine Learning crea modelli di apprendimento su più livelli. Un esempio banale è la capacità di un computer di riconoscere un viso in una foto o distinguere un cane da un gatto. L’esempio meno banale è la capacità del deep learning di associare alla foto di un paesaggio con pochi dettagli la provenienza, la località precisa.

Le applicazioni di Deep Learning si rivelano di grande utilità nell’ambito della gestione della pandemia Covid-19: dal controllo del distanziamento sociale all’utilizzo delle mascherine ma non solo questo. In certi ospedali, dove il personale è sottodimensionato, le telecamere con processore AI integrato possono identificare quando un paziente cade ed ha bisogno di aiuto. In eventi del genere, è in grado di generare allarmi con estrema precisione, anche in caso di eventi anomali o imprevisti.

VIDEOSORVEGLIANZA PROFESSIONALE 2021: APP DEDICATE, SOLUZIONI VMS E CLOUD CON APPROCCIO ORIZZONTALE

Partendo dai trend analizzati da Panasonic, approfondiamo la questione andando a cercare altre tendenze destinate a consolidarsi nel 2021.

Applicazioni e servizi sempre più intelligenti verranno sviluppati su server, cloud e edge sfruttando le migliori potenzialità di questi ambiti, migliorandone le performance e l’efficienza.

A titolo di esempio, le analitiche edge integrate in una telecamera di videosorveglianza possono inviare un messaggio di allarme ad un operatore che, successivamente, potrà controllare le riprese video su un’applicazione basata su cloud per verificarla e reagire di conseguenza.

Per ottenere prestazioni ottimali, scalabilità e flessibilità, possibilità di accedere ai dati ed utilizzarli sempre e ovunque, sarà necessario un approccio orizzontale che migliorerà velocità ed accuratezza della sicurezza e videosorveglianza sostituendo il manuale con l’automatico, la reazione con la proattività. Allo stesso tempo, l’approccio orizzontale della sicurezza porterà ad una riduzione di energia, utilizzo di banda e costi.

Il costante aumento delle soluzioni di Intelligenza Artificiale ad apprendimento automatico con dispositivi edge in grado di eseguire software specifici porta inesorabilmente ad un utilizzo illimitato di applicazioni dedicate, soluzioni VMS e Cloud. Tutto questo apporterà un valore aggiunto ai sistemi di Videosorveglianza professionale.

Le piattaforme Cloud rivestiranno un ruolo ancora più significativo per migliorare la funzionalità e flessibilità nelle infrastrutture, nella gestione di dati e applicativi. Il Cloud serve a gestire in sicurezza i dispositivi ed un numero elevato di dati essenziale per la Business Intelligence e non solo. Sarà in grado di generare report per comprendere meglio i dati analizzati monitorando i dispositivi in tempo reale.

VIDEOSORVEGLIANZA PROFESSIONALE 2021: IL RUOLO CRUCIALE DELLA CYBERSECURITY A TUTELA DELLA PRIVACY

Con l’aumento della diffusione di telecamere intelligenti (che generano dati e informazioni a valore aggiunto), la sicurezza informatica diventerà un elemento ancora più cruciale, essenziale nel settore della videosorveglianza professionale. Con l’avanzamento tecnologico, la cybersecurity dovrà essere pronta a tutelare al meglio i dati aziendali e le informazioni di identificazione personale conformandosi al GDPR (in Europa) ed al CCPA (negli Stati Uniti).

L’approccio orizzontale ed un sempre crescente utilizzo dell’Intelligenza Artificiale comporteranno la necessità di un potenziamento della cybersecurity. L’intelligenza Artificiale viene utilizzata anche dai criminali informatici, pronti a sfruttare vulnerabilità. L’evoluzione del cybercrime sfrutterà tecniche come i deepfake sempre più sofisticati che richiederanno sviluppi nei metodi di verifica dell’autenticità dei contenuti. Senza contare l’evoluzione del phishing, che prenderà sempre più di mira aziende e dipendenti.

L’enorme impatto della pandemia sulle aziende e nei luoghi di lavoro hanno visto emergere nuovi casi d’uso di soluzioni tecnologiche dedicate alla salute e safety dei lavoratori che continueranno a rivestire un’importanza di primo piano nel 2021 e negli anni a venire. Parliamo, ovviamente, della tecnologia utilizzata per il monitoraggio e rispetto delle misure anti-Covid e del distanziamento sociale (videosorveglianza con possibilità di conteggio persone e anti-assembramento diventeranno la norma). Anche in questo caso, è necessario potenziare la tutela dei dati.

La diffusione di tecnologie senza contatto aumenterà, specie nell’ambito del controllo degli accessi.

SICUREZZA 2021: COSA ABBIAMO IMPARATO DALLA PANDEMIA?

Cosa abbiamo imparato dalla pandemia?

Quali sono le prospettive future nel comparto della Sicurezza in Italia?

A queste domande, poste da Solution Magazine in uno speciale di febbraio 2021, hanno risposto le varie Associazioni di settore, di cui riportiamo dettagli interessanti.

Iniziamo dalla prima: qual è stata la lezione del Covid?

Il Covid-19 ha accelerato la diffusione di nuove tecnologie già ingegneristicamente pronte che stentavano a svilupparsi e che sono diventate, in breve tempo, di attualità (Giulio Iucci, presidente di Anie Sicurezza).

Abbiamo imparato ad utilizzare di più e meglio gli strumenti tecnologici che consentono di lavorare escludendo i contatti (smartworking, digitalizzazione dei documenti, formazione online, ecc.). Tecnologie da sfruttare per migliorare l’organizzazione aziendale, formare e responsabilizzare i dipendenti (Tommaso Scaringella, presidente dell’AIPS).

La lezione del Covid ha portato ad una visione più chiara del risk analisys e risk assessment sintetizzati in tre semplici principi: cosa vogliamo proteggere, chi è l’offender e qual è il contesto. Bisogna creare un modello che premi gli operatori che investono in formazione e che lavorano secondo le regole della buona tecnica. Sono stati sdoganati importanti concetti del settore Sicurezza come rischio, crisi, procedura, emergenza, prevenzione. Professionalità, qualità, certificazioni, riconoscimento da parte delle Associazioni devono essere visti dal mercato come garanzie di sicurezza (Giulio Iucci, presidente di Anie Sicurezza).

Sono emerse nuove necessità come la gestione del social distancing e la rilevazione della temperatura corporea, che si sono tradotte in opportunità di lavoro e, in alcuni casi, anche in assunzione del personale. (Luigi Gabriele, presidente di Federsicurezza).

VIDEOSORVEGLIANZA PROFESSIONALE 2021: PROSPETTIVE FUTURE SECONDO LE ASSOCIAZIONI DI SETTORE ITALIANE

Passiamo alla seconda domanda: come immaginare il futuro del settore Sicurezza?

Nei prossimi anni, assisteremo ad una tecnologia sempre più avanzata in tutte le nostre attività. Siamo dinanzi ad un momento di svolta e, grazie ai fondi europei, dobbiamo impegnarci per cambiare e modernizzare il Paese. Per il settore Sicurezza, si apriranno nuovi scenari, alcuni dei quali derivanti proprio dalla situazione che stiamo vivendo e da una maggiore attenzione che riserveremo alla sicurezza nostra, delle nostre case e delle nostre imprese (Angelo Carlini, presidente di Assistal).

Gli installatori professionali dovranno implementare e potenziare i servizi di manutenzione ai sistemi in termini di qualità e competenza (Tommaso Scaringella, presidente dell’AIPS).

Servono flessibilità e rapidità di adattamento rispetto a richieste ed esigenze che mutano a velocità mai incontrate sinora. Focus quindi su telecontrollo e telesicurezza, integrazione più spinta tra uomini e tecnologie, ma anche tra sicurezza fisica e sicurezza logica, tra servizio e consulenza a 360° e sulla capacità di formulare offerte adeguate al target residenziale considerando che il lockdown ha trasformato la casa in un hub di connettività, lavoro e scuola che esige innanzitutto sicurezza (Luigi Gabriele, presidente di Federsicurezza).

Aziende e privati sentiranno sempre più la necessità di investire in sicurezza fisica e cyber in uno scenario che prevede un aumento dei rischi di attività criminose. Le minacce che già si intravedono sono: tentativi di intrusione cyber sempre più importanti e subdoli, favoriti dalla massiva digitalizzazione, aumentata esponenzialmente in questi ultimi mesi. La filiera farmaceutica e quella dei prodotti essenziali sono tra le infrastrutture critiche sotto potenziale attacco.

Nel prossimo futuro, diversi studi internazionali prevedono un aumento delle richieste di sicurezza dovuto anche all’incremento delle situazioni di difficoltà economica. I luoghi pubblici necessiteranno di riadattamenti riguardanti nuove modalità di accesso e permanenza; anche gli investimenti pubblici saranno ingenti. A livello tecnologico, assisteremo ad accelerazioni che interesseranno le capacità di calcolo dei dispositivi, la loro interconnettibilità e interazione con l’uomo sempre più supportato da “macchine intelligenti” (Raffaele De Astis, presidente di Assosicurezza).

VIDEOSORVEGLIANZA PROFESSIONALE 2021: CONCLUSIONI

Prendendo in esame le tendenze della Videosorveglianza professionale 2021 – che non ha nulla a che vedere con i giocattoli venduti su Amazon (occasione, peraltro, ghiotta per gli hacker) – la conclusione è una sola.

La crisi pandemica ha accelerato i tempi della presa di coscienza da parte degli addetti ai lavori ed esperti del settore: l’enorme quantità di dati generati dai sistemi di sicurezza è ormai troppo vasta per essere gestita da operatori umani. Diventa essenziale, anzi vitale, affidarsi a strumenti e tecnologie innovative, flessibili, dotate di Intelligenza Artificiale, per essere in grado di gestire i dati insieme ad eventi tanto prevedibili quanto mutevoli. 

In tutti i settori, le imprese investono sempre di più sulla tecnologia all’avanguardia che garantisca efficienza e sicurezza.

Oggi, il termine sicurezza viene sempre più sostituito da ‘più sicurezza’.

E’ in costante aumento la richiesta di sistemi di videosorveglianza intelligenti e flessibili, chiamati a ricoprire un ruolo strategico e predittivo, che va ben oltre la tradizionale funzione di supporto reattivo. Si punta all’automatizzazione, all’identificazione e riconoscimento dei soggetti sempre più precisi ed intelligenti, alla gestione della pandemia ed eventi anomali, alla tutela ambientale.

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