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FURTI DI MEZZI PESANTI IN ITALIA: IL REPORT LOJACK 2020 NE RILEVA 7 AL GIORNO

In Italia è allarme furti di mezzi pesanti (TIR, rimorchi, autobus, roulotte, veicoli speciali). A lanciare l’allarme è il Report LoJack 2020 che rivela un quadro preoccupante dopo aver analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno integrati con i report e le analisi dell’azienda LoJack Italia.

In media, vengono rubati 7 mezzi pesanti al giorno sulle strade italiane: solo 4 su 10 vengono ritrovati e restituiti ai proprietari. Nell’arco di 9 anni, il tasso di recupero dei mezzi è crollato del 25% (dal 64 al 39%): lo scorso anno, sono stati rubati 2.435 automezzi pesanti e ne sono stati recuperati soltanto 954.

Il trend peggiora anno dopo anno: ai criminali autori dei furti interessa soprattutto il carico trasportato di rilevante valore economico e facile da ricollocare sul mercato.

Cosa fare per contrastare questo fenomeno?

FURTI DI MEZZI PESANTI IN ITALIA: I DATI EMERSI DAL REPORT LOJACK 2020

LoJack Italia ha elaborato il “Report sui furti di mezzi pesanti 2020” raccogliendo e analizzando i dati forniti dal Ministero dell’Interno (che include automezzi pesanti, rimorchi, veicoli speciali, autobus, roulotte) che ha, poi, integrato con i suoi report ed analisi.

Scopriamo, in sintesi, i dati più rilevanti emersi da questo Rapporto:

  • Ogni giorno, nel nostro Paese, vengono rubati 7 veicoli pesanti. Nel 2020, sono stati rubati 2.435 veicoli pesanti (6,7 al giorno) con un calo del 22% rispetto al 2019. Il calo è dovuto anche al lockdown che ha ridotto la mobilità su strada e messo i bastoni ‘tra le ruote’ anche al business criminale;
  • Soltanto 4 dei veicoli sottratti su 10 vengono ritrovati e restituiti ai legittimi proprietari: il 60% sparisce nel nulla dopo il furto, si perdono completamente le tracce. Il tasso di recupero (dal 2011 ad oggi) è calato di 25 punti passando dal 64% al 39%. Nel 2020, i recuperi sono diminuiti del 28% rispetto al 2019;
  • Puglia, Lombardia, Campania e Lazio sono le Regioni italiane più colpite e prese di mira dai ladri.

FURTI DI MEZZI PESANTI: LE REGIONI ITALIANE PIÙ COLPITE

Le Regioni italiane maggiormente prese di mira dal business criminale dei furti di mezzi pesanti sono Puglia, Lombardia, Campania e Lazio. Non è un caso: si tratta delle aree con un tessuto imprenditoriale più vivace, attività agricole e presenza più opprimente del business malavitoso.

La Puglia è in cima alla classifica con 541 episodi criminali (il 22% del totale). Seguono Lombardia (331), Campania (282), Lazio (272) e Sicilia (188). Nell’insieme, in queste ultime 4 Regioni si verificano i due terzi dei furti complessivi avvenuti in Italia.

Negli ultimi anni, le attività di ritrovamento e di recupero diventano sempre più difficili e complesse; nelle regioni del Centro-Sud Italia è ancora più problematico (il tasso di recupero scende al di sotto della media nazionale (32% in Campania, 27% nel Lazio). In particolare, risulta ardua se non impossibile l’opera di recupero di automezzi pesanti sprovvisti di sistemi antifurto ‘intelligenti’ e di smercio di veicoli rubati nei traffici internazionali gestiti dalla criminalità organizzata.

IL DANNO ECONOMICO CON RICADUTE SULLE IMPRESE

Il fenomeno dei furti di mezzi pesanti in Italia causa un notevole danno economico e perdite sostanziali alle aziende proprietarie dei veicoli, dei beni strumentali e del carico trasportato. Senza contare che, in molti casi, il furto si trasforma in rapina a mano armata mettendo in pericolo anche l’incolumità fisica dell’autista dell’automezzo.

Trattandosi di un fenomeno diffuso, rischia di provocare serie ricadute sulle imprese: a risentirne maggiormente sono le piccole e piccolissime imprese la cui capacità di mantenersi a galla sul mercato, specie in tempi di crisi post-Covid, viene pesantemente compromessa.

Incide parecchio anche la morosità di chi prende i mezzi in leasing e le appropriazioni indebite: aumentano a dismisura i contenziosi tra aziende di leasing e clienti che non possono restituire un veicolo rubato (e mai ritrovato) e non possono neanche pagare i canoni dovuti. Un disastro economico.

Massimo Braga, Direttore Generale di LoJack Italia, ha spiegato che il fenomeno dei furti di mezzi pesanti in Italia segue tre diverse dinamiche:

  • Furti su commissione;
  • Truffe;
  • Appropriazioni indebite di veicoli in leasing.

Molto spesso, l’obiettivo dei criminali non è l’automezzo sottratto ma il carico trasportato di rilevante valore economico e da ricollocare facilmente sul mercato.

E’ necessario compiere le operazioni di rilevamento e recupero del bene con estrema rapidità, prima che si perdano le tracce della refurtiva” ha concluso Massimo Braga.

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TECNOLOGIA A RADIOFREQUENZA PER CONTRASTARE I FURTI DI MEZZI PESANTI

Il rilevamento e recupero in tempi rapidi del veicolo rubato rappresentano l’unico modo per contrastare i furti di mezzi pesanti. Per proteggersi da furti e rapine, alcuni proprietari dotano l’automezzo di sistemi di chiusura del carico sempre più ‘smart’, difficili da forzare. Ecco perché i ladri interessati esclusivamente al carico trasportato sono costretti a rubare il mezzo per, poi, portarlo in una zona dove poter agire indisturbati.

LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp che si occupa di soluzioni telematiche per la mobilità ed il recupero di veicoli rubati, offre il suo supporto alle Forze dell’Ordine nelle operazioni di individuazione e recupero tempestivo.

Grazie ai sistemi di tracciamento ed alle tecnologie a radiofrequenza (difficilmente schermabile e rintracciabile a bordo del veicolo), l’autista ha la possibilità di essere avvisato con un alert quando il veicolo incustodito supera una certa area geolocalizzata di protezione o si trova in un’area a rischio oppure se attrezzature o merci trasportate non risultano più a bordo.

NEBBIOGENO FLEX: LA SOLUZIONE ‘LAMPO’ CHE SVENTA FURTI DI MEZZI PESANTI

Ben venga la tecnologia a radiofrequenza proposta da LoJack Italia a supporto delle Forze dell’Ordine, ma i ladri sono sempre più organizzati e veloci.

Si può fare di più: installare un Nebbiogeno sui mezzi pesanti per salvaguardare merci di valore e sventare furti sul nascere senza dover ‘inseguire’ i mezzi per tentare di recuperarli, né più né meno come quando si proteggono appartamenti, negozi, capannoni industriali.

Il Nebbiogeno Flex è un rivoluzionario sistema antintrusione, antifurto e antirapina che si può installare all’interno di roulotte, camper, camion, TIR. Funziona a batteria (da 85 Ah) senza necessità di collegamento alla corrente elettrica: dura diversi mesi e garantisce uno sparo costante (per oltre 6 minuti) e prolungato. Copre fino a 100 m3 al minuto e consuma soltanto 0,25 W.

Flex, il sistema nebbiogeno a batteria più rapido e potente al mondo, protegge veicoli ed ambienti senza energia elettrica, cantieri, furgoni, mezzi pesanti, camper, roulotte, imbarcazioni, portavalori, container, depositi, cambiamonete e bancomat ‘stand alone’, come pure casseforti e locali se si vuole risparmiare sul consumo elettrico. Connettendo alla scheda elettronica del dispositivo una scheda aggiuntiva, è possibile collegarlo direttamente a tutti gli allarmi per un controllo totale anche da remoto.

La nebbia rilasciata è sicura, atossica, certificata, non pericolosa per persone ed animali, non lascia residui. E’ la più densa in circolazione grazie alla composizione del liquido (80% glicole) ed alla tecnologia di sparo esclusiva utilizzata.

Al momento dell’effrazione, oltre a riempire l’ambiente di una fitta coltre di nebbia in pochi secondi impedendo ai ladri di agire, scatta l’allarme che raggiunge subito il proprietario e le Forze dell’Ordine per la richiesta di un intervento tempestivo.

Francesco CIANO

Francesco Ciano

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