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BONUS VIDEOSORVEGLIANZA 2020: COME OTTENERE LE DETRAZIONI FISCALI DEL 50%

Anche per l’anno in corso, grazie alla Legge di bilancio, è stata approvata la proroga per il Bonus Videosorveglianza 2020.

E’ stato approvato il bonus fiscale che consente di fruire del credito d’imposta per l’installazione di sistemi di videosorveglianza o antifurto.

Il bonus ristrutturazione previsto nella Legge di Stabilità 2016 aiuta a proteggere la propria abitazione e la propria famiglia e garantisce sicurezza da attività criminali come furti, aggressioni, sequestri in casa o fuori dall’abitazione (terrazzo, giardino, atrio, ecc.).

Il bonus per la videosorveglianza è riservato ai cittadini, alle persone fisiche, non a commercianti ed imprese.

Scopri come ottenere il bonus, a chi spetta e tutto quello che c’è da sapere.

BONUS VIDEOSORVEGLIANZA 2020: LE 6 REGOLE FONDAMENTALI

Per poter accedere al Bonus, bisogna rispettare 6 regole essenziali:

– L’impianto di allarme e di videosorveglianza deve essere installato da un professionista del settore;

– Devi essere un privato cittadino assoggettato ad IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche):

– Nella dichiarazione dei redditi devi specificare le spese indicando i dati catastali dell’immobile dove è stato installato l’impianto;

– E’ necessario essere in regola con i pagamenti di IMU e/o TASI che, in un eventuale controllo, potrebbero essere richiesti;

– Devi conservare tutti i documenti riguardanti i lavori di installazione che durante un controllo potrebbero essere richiesti;

– Il pagamento della prestazione professionale deve essere effettuato esclusivamente attraverso Bonifico Parlante.

Perché si può pagare solo tramite Bonifico Parlante? Perché questo tipo di pagamento è considerato un documento valido per l’identificazione del richiedente in quanto richiede l’inserimento di dati specifici. Va compilato correttamente in ogni sua parte. Una sola informazione sbagliata oppure omessa non ti darà più diritto alla detrazione del 50%.

In fase di compilazione, è importante sapere che:

– chi effettua il bonifico deve essere colui che richiede la detrazione;

– bisogna riportare nome, cognome e codice fiscale (o partita IVA) del beneficiario del pagamento;

– è necessario specificare la causale del versamento completa ed il riferimento normativo (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);

– bisogna riportare gli estremi (numero, data, importo) della fattura.

DETRAZIONI FISCALI 2020: QUALI SPESE RIENTRANO NEL BONUS

In questo focus, concentriamo il nostro interesse sul bonus videosorveglianza 2020 ma vediamo, in senso più generale, quali sono le spese sostenute che rientrano nella detrazione fiscale 2020:

– Telecamere di videosorveglianza;

– Acquisto dei materiali impianto di allarme;

– Porte blindate o rinforzate;

– Sostituzione di serrature;

– Serramenti: rilevatori di apertura e di effrazione, saracinesche, tapparelle metalliche con bloccaggi, vetri antisfondamento;

– Grate finestre;

– Rafforzamento, sostituzione o installazione di recinzioni e cancellate;

– Compenso per relazione di conformità alle leggi vigenti dei lavori;

– Perizie per l’installazione dell’impianto di allarme e antifurto;

– Progettazione e sopralluoghi per l’installazione dell’impianto di allarme;

– Prestazioni professionali fornite per l’allarme dell’abitazione.

Il bonus videosorveglianza 2020 non spetta mai in caso di contratti stipulati con le agenzie di vigilanza.

BONUS VIDEOSORVEGLIANZA 2020: COME FUNZIONA LA DETRAZIONE FISCALE

A partire dall’anno in cui si sostiene la spesa, l’importo della cifra detraibile viene ripartita in 10 rate annuali che andranno a ridurre la quota IRPEF dovuta.

Se non sei il proprietario ma il detentore dell’immobile (inquilino), puoi ugualmente usufruire della detrazione fiscale per l’installazione di un impianto d’allarme.

In tal caso, per ottenere il bonus, non dovrai far altro che aggiungere alla documentazione necessaria anche gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato. Dovrai, ovviamente, avere il consenso di esecuzione dei lavori da parte del proprietario dell’immobile.

A CHI SPETTA IL BONUS VIDEOSORVEGLIANZA 2020

Ecco chi può usufruire della detrazione fiscale al 50%:

– il proprietario dell’immobile;

– il titolare del diritto di godimento;

– il familiare convivente (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado);

– coniuge separato se risulta l’assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;

– convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile né titolare di un contratto di comodato;

– chi esegue i lavori sull’immobile autonomamente: in tal caso ha diritto alla detrazione delle spese di acquisto dei materiali edili.

PERIODO DI DETRAZIONE E LIMITE MASSIMO

L’agevolazione fiscale (che consiste nella detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute) si riferisce ad interventi effettuati nell’anno solare 2020 (dal 1° gennaio fino al 31 dicembre).

E’ possibile detrarre in dichiarazione per un costo sostenuto fino ad un massimo di 96.000 euro complessivi. In sostanza, si possono detrarre fino a 48.000 euro (50% di 96.000).

La detrazione fiscale viene effettuata in 10 rate annuali di pari importo.

Francesco Ciamo CEO di Più Sicurezza

Francesco Ciano

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